di boschi, sole, luna e mannari siculi

Mia madre sta guardando Kaos dei fratelli Taviani, e  trovo sia incredibile la forza del ricordo. La prepotenza con cui le parole di Pirandello tornano alla mente dopo tutti questi anni. Sono passati almeno quindici anni da quando ho letto Pirandello per l’ultima volta eppure riaffiorano tutte le scene immaginate, la caricatura dei personaggi la Sicilia aspra e primitiva… Una terra che in parte è mia, per sangue, eppure non ci sono (ancora) mai stata. E’ forte il desiderio di visitarla e farla un po’ più mia, di bruciare di sole e cercare il bosco di Càvusu (da cui Kaos). Ora come ora mi accontento di rileggere Pirandello e Sciascia.

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