l’in so ste ni bi le

Fino ad ora (poche pagine) quella raccontata da Kundera mi sembra la storia di un paraculo qualsiasi, che vuole fare il figo poi si prende una cotta e fa la figura del pirla.

IMG_20150226_110118

Una diversa immersion in Praga, quel pomeriggio che ero troppo a pezzi per affrontarla prima delle 14.00, ho deciso di iniziare a leggere “L’insostenibile leggerezza dell’essere”. Insostenibile appunto, visto che un Beethoven impazzito schiacciava i tasti d’osso delle mie tempie in un’infinita Sinfonia Numero Cinque.
Ora che la testa è libera da Beethoven e ho finito e riposto Salinger, posso dedicarmi a Kundera, e spero di cambiare idea.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...